Alimentazione

L'importanza della vitamina E

Scritto da Francesca Scazzina il Commenti (2)

La vitamina E è una vitamina liposolubile e quindi le fonti alimentari migliori sono gli oli vegetali (olio di arachide, olio di semi di girasole, olio di oliva) e il germe di grano. È presente anche nella frutta secca (mandorle, noci, nocciole) e nei cereali a grano intero.

La sua funzione nel nostro organismo è quella di proteggere le membrane di tutte le nostre cellule dal danno inevitabile del tempo svolgendo un'azione antiossidante. Per questo si parla di vitamina antiossidante contro l'invecchiamento e ci sono tantissimi cosmetici che ne vantano la presenza.

Dato che è una vitamina molto sensibile e facilmente degradabile dalle temperature elevate e dalla luce, bisogna conservare questi alimenti in contenitori oscurati e non dobbiamo esporli a cotture estreme (tipo la frittura).

Quindi utilizziamo l'olio come principale fonte di grassi, sgranocchiando ogni tanto frutta secca come spuntino, preferendo l'aggiunta a crudo negli alimenti.

La vitamina E può essere distrutta dal congelamento, ma anche dal calore eccessivo e prolungato: da evitare dunque cibi fritti troppo a lungo nello stesso olio.

L'importanza della vitamina E

Photo Credits: cottonseedoil

COMMENTI (2)

Rita.Franca
Mag. 21, 2013, ore 15:47

la tanto sospirata vitamina E.olio, frutta secca che contengono in abbondanza.Sono buonissimi combattono i radicali liberi,però l'olio ,estremamente di extra vergine, si deve usare con parsimoni a ,la fruta secca è buonissima ma non bisogna eccedere con entrambi per non appesantire la linea .........è sempre un conflitto .

Robertofix
Nov. 2, 2013, ore 13:34

mi sa che io sono in conflitto con tutto il cibo, ma!!!!!!

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