Quando il Natale parla di noi

Scritto da Progetto Scuole il Commenti (1)
Quando il Natale parla di noi

Siamo "solo" a novembre e come da copione appaiono già tra le vetrine i primi segnali luminosi. Ebbene si, anche quest'anno ci sarà un 25 dicembre.

Che il Natale ci appassioni, ci sia indifferente o ci spaventi, rimane un'occasione importante per trascorrere del tempo con i nostri bambini, un tempo denso di significato.

Il modo in cui parliamo, ci avviciniamo e prepariamo queste ricorrenze invia dei messaggi ai nostri figli: chi fa parte del nostro nucleo famigliare? Quali sono i momenti in cui ci riuniamo? Quali sono i nostri riti? Qual è il senso e l'importanza del Natale per la nostra famiglia? I nostri figli nascono all'interno di una storia, la nostra. Una storia fatta di riti e aneddoti, di momenti, di significati. Una storia che anche loro faranno propria e che diventerà una base per dirsi "da dove vengono". Ecco, anche il Natale è una delle tappe di questo grande racconto.

Avvicinandoci alle feste possiamo allora chiederci che ruolo e centralità vogliamo che abbiano i più piccoli in queste ricorrenze. Se fargli vivere la festa come una semplice attesa smaniosa al "momento dei regali" o se coinvolgerli in attività che li aiutino a dare al Natale un senso più ampio, quello che ha per la nostra famiglia. Sarebbe bello allora coinvolgerli in tante piccole attività che li aiutino a concepire il senso della "festa" in un'ottica, ad esempio, di accoglienza dell'altro.

Preparare assieme una ghirlanda per la porta, addobbare le finestre, creare dei segnaposto o dei bigliettini con dei disegni, preparare un piatto della Vigilia insieme. Piccoli segni che rendono co-protagonisti i più piccoli e che insegnano loro il senso di "fare per" e di accogliere con semplicità le persone che entreranno in casa nostra.

Ecco un'idea per una ricetta semplice da fare insieme, a quattromani!

MINI PIPE RIGATE IN CREMA DI SALMONE CON POMODORINI

320 g Mini Pipe Rigate Piccolini
150 g Salmone
100 g Pomodorini
60 g Panna
10 g Porro
3 cucchiai Olio extravergine di oliva
q.b. Sale

Ricavate dei "bocconcini" dalla polpa di salmone e saltateli in una padella antiaderente con un filo d'olio e un pizzico di sale. Tenetene da parte una metà e versate il resto nel mixer con la panna, in modo da ottenere una crema. In una padella a parte fate soffriggere il porro e, quando risulterà imbiondito, aggiungete i pomodorini che avrete precedentemente tagliato a dadini. Cuocete le Mini Pipe Rigate in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente e versatele nella padella con i pomodorini. Fate saltare il tutto, con i bocconcini di salmone. Preparate le porzioni, mettete sul fondo del piatto un velo di crema al salmone e adagiatevi sopra la pasta.

Cosa possono fare i nostri bambini per aiutarci? Ad esempio riempire i contenitori con gli ingredienti e la pentola di acqua, utilizzando bottiglie di plastica non troppo pesanti. Coinvolgiamoli anche per strappare parti di porro, sfilacciare il salmone o per far scoppiare i pomodorini in una terrina. I più grandi potranno anche utilizzare un coltellino di plastica per tagliare a bocconcini il salmone e sistemare la crema di salmone sul fondo del piatto prima di servirlo.

È un piatto ricco di fosforo, essenziale per lo sviluppo osseo e per il buon funzionamento del sistema nervoso. Da notare anche l'apporto di vitamina B3, fondamentale per lo sviluppo del sistema circolatorio.

LINK
Tutorial per costruire una ghirlanda natalizia
Tutorial fiocchi di neve con la carta
Segnaposti originali per il pranzo di Natale
Ricette a 4 mani

 

Photo Credits: cmeleskiiii

ARGOMENTI TRATTATI

Ricette per bambini


"A mangiare bene si comincia da Piccolini" è un progetto educativo e di comunicazione pubblicitaria con fini informativi* promosso da Piccolini Barilla per i bambini sopra i 3 anni.
*Ai sensi dell'art.22 del Codice di Consumo e dell'art.7 del codice di Autodisciplina Pubblicitaria.

COMMENTI (1)

Piccola63
Dic. 30, 2012, ore 17:32

e' quello che si cerca di fare sempre di piu' per relazionarci con i ns. figli e non lasciarli sempère immersi in un mondo troppo ''evoluto'' ma sempre piu' vuoto di vere relazioni

COMMENTA


(Richiesto)


(Richiesto, non verrà mostrato ai visitatori)


(Opzionale, aggiungere sempre "http://")

Vuoi salvare le informazioni per la prossima volta?

Ricorda: Se non sei registrato i tuoi commenti saranno soggetti a moderazione.