Napoli: viaggio tra i presepi

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Passeggiare per le vie di Napoli è come entrare in un enorme calderone di storie: misteriose come quelle della città sotterranea, buffe, insolite e affascinanti.

Fatte di infiniti dettagli come i millemila accessori dei presepi, di quell’aria di festa che si respira un po’ tutto l’anno e che fa sorridere anche di fronte alle difficoltà. Di detti, proverbi e tradizioni millenarie, del profumo dei babà e dei dolci natalizi, uno più gustoso dell’altro.

E questo periodo dell’anno se è possibile tira ancora più fuori la magia, perchè, non dimenticatelo, le feste a Napoli sono una faccenda seria.

A PASSEGGIO PER SPACCANAPOLI

In quale altra strada si respira l’atmosfera natalizia più che a Spaccanapoli? Un lungo e stretto vicolo dove il Natale si celebra tutto l’anno.
Siamo nel cuore della città, nel centro antico, quello che da Nord a Sud la divide nettamente in due. Un’area ricchissima di edifici di culto, librai, palazzi storici e naturalmente dei protagonisti indiscussi della tradizione, i presepi.
San Gregorio armeno è infatti il regno delle botteghe artigiane, quelle che dentro e fin sulla strada espongono un tripudio di statuine, lampioni, ringhiere, casette e negozietti di ogni genere, tutti rigorosamente in miniatura.
E se è vero che qui pare sempre Natale, quando arriva Dicembre ciascun negozio si veste a festa esponendo ogni genere di souvenir e porta fortuna. Dai cornetti collaudati alle statuine dei vip, politici, cantanti e giocatori di calcio.

Cominciate da Montesanto, fare un giro a San Biagio dei Librai e poi insinuatevi lungo San Gregorio dove i bambini si divertiranno ad osservare le vetrine piene di minuscoli accessori e magari scegliere qualche statuina nuova per il presepe.
Se ne avete la possibilità andateci durante la settimana perchè nel weekend ahimè, l’afflusso di turisti è talmente intenso che rischiate di non godervi l’atmosfera e soprattutto c’è davvero troppa gente per camminare con i bambini o i passeggini. Anche la mattina presto è un buon momento.

Oltre ai presepi passeggiare per Spaccanapoli è anche un viaggio nel mondo del gusto. Troverete ogni sorta di specialità, da quelle presenti tutto l’anno ai dolci tipici natalizi.

DA ASSAGGIARE

La pastiera che è soprattutto il dolce tradizionale della Pasqua ma è diffusa anche a Natale. Si tratta di una torta di pasta frolla ripiena di ricotta, frutta candita, grano bollito e profumata dall’aroma dell’acqua dei fiori d’arancio.

Gli struffoli, palline di pasta dolce fritte nell’olio e avvolti da miele, cedro, frutta candita e diavolilli (zuccherini colorati).

Il Roccocò dalla forma simile ad una ciambella ma molto più duro (tanto che in genere si mangia inzuppato nello spumante, nel vino bianco, nel vermouth o nel marsala) , fatto con mandorle, farina, zucchero,spezie e canditi.

E poi naturalmente babà, e sfogliatelle, riccie o frolle, magari da mangiare nella storica pasticceria di Spaccanapoli, Scaturchio (Piazza San Domenico Maggiore, 199).

Lungo San Gregorio Armeno si trova anche l’ingresso della celebre attrazione Napoli Sotterranea, un viaggio indietro nel tempo di millequattrocento anni alla scoperta dei sotterranei della città, delle leggende, la storia, i segreti che affascineranno parimenti grandi e bambini.

La visita ha la durata di due ore e poichè viene effettuata solo con la guida richiede la prenotazione.

Per informazioni e orari visitate il sito ufficiale.

Superata San Gregorio, poco prima dell’incrocio con Via Tribunali potete invece continuare il vostro tour dei presepi entrando nella chiesa di san Lorenzo Maggiore, dove sono conservati gusci di noce ripieni di minuscoli presepi che piaceranno tanto ai piccoli visitatori.

Più avanti trovate invece la Piazza San Gaetano dove è facile che vi imbattiate in uno dei grandiosi presepi viventi. Fu infatti proprio il santo nel 1533, a dar via alla tradizione di organizzare presepi viventi con pastori veri e zampognari provenienti dall’Abruzzo.

DA NON PERDERE CON I BAMBINI

Castel dell’ovo, con il mare, i misteri e le leggende.

Il gioco della bella Piazza del Plebiscito. Bendate o fate chiudere gli occhi ai bambini e invitateli a camminare in linea retta a partire dalla Porta di Palazzo Reale. Lo scopo è riuscire a passare in mezzo alle due statue equestri che si trovano di fronte. Una sfida in apparenza facilissima ma che, vedrete, risulterà praticamente impossibile a causa dell’insospettabile lieve pendenza della piazza che li dirotterà oltre le statue.

DOVE DORMIRE:

A Casa Bellevue, un bellissimo appartamento sul lungomare che può ospitare fino a 6 persone, a soli 5 minuti a piedi da Piazza del Plebiscito. L’appartamento dispone di parcheggio privato gratuito. Prezzi a partire da 200 euro al giorno.

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Vacanze con bambini

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COMMENTI (2)

Starlet Te
Dic. 11, 2014, ore 08:01

Che Meraviglia!!

Irene52
Mar. 27, 2015, ore 00:09

Bellissimo questo articolo,FANTASTICA pASSEGGIATA FRA I PRESEPI.

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