Qualche segreto per essere mamme rilassate e felici

Tirare in ballo le parole "mamma" e "relax" e cercare in qualche modo di fonderle assieme equivale al classico ossimoro. Vale a dire due vocaboli che proprio non ci azzeccano, che sono uno il contrario dell'altro: come dire "caldo come il ghiaccio" o "acuta come Paris Hilton", ecco.

Una mamma solitamente solleva le palpebre la mattina (meglio dire all'alba) al suono della radiosveglia e sa che come la gazzella in Africa deve cominciare subito a correre.
Perché i "leoncini" sono lì in agguato con il sonno leggero, pronti a scattare non appena lei esala un respiro o pensa anche fugacemente di dedicare due minuti a se stessa.

Qualche segreto per essere mamme rilassate e felici

Loro danno inizio all'attacco giornaliero portandola spesso ad annaspare come una formichina caduta accidentalmente dentro un bicchiere d'acqua.

Perciò il relax una mamma non sa nemmeno dove sta di casa o per essere più precise si è dimenticata il suo indirizzo relegandolo nei meandri dei suoi ricordi di donna single, o felicemente convivente agli albori della sua carriera sentimentale.

Dall' "alto" della mia esperienza credo di detenere il primato di colei che ha perso la trebisonda innumerevoli volte, che si è lasciata andare a isterie da rischiare la clausura in un istituto di igiene mentale, che "no, ma mica posso andare avanti così". E si sa che quando si arriva a toccare il fondo, almeno la cosa positiva è capire che è cosa buona e giusta risalire in superficie.

E allora ho deciso. Per sopravvivenza ma anche per dignità personale e amore per la mia famiglia. Una mattina, mentre mi lavavo il viso segnato da n notti in bianco, vaneggiando su un possibile trattamento con l'acido ialuronico per nascondere rughe che hanno la consistenza di un solco lasciato da un aratro impazzito, mi è scattata una molla. Mi sono guardata allo specchio a lungo, osservata, e ho pensato: "da adesso in poi".

Ecco il mio "abracadabra" che mi ha permesso di decidere di fare una personale "rivoluzione mammesca". Di rilanciare ogni volta che perdo, di rialzarmi ogni volta che inciampo, senza sensi di colpa ma solo con la voglia di fare dell'errore commesso una lezione di vita.

Perciò ho preso carta e penna e scritto l'obiettivo da raggiungere: voglio essere una donna e una mamma felice.

Perciò:

1) Per essere felice devo partire da me stessa.
2) E per partire da me stessa devo analizzare l'ambiente in cui vivo, che ho scelto di vivere. Esso è lo specchio di ciò che sono.
3) E che tipo di ambiente sto vivendo?
4) Sono contenta di come sto crescendo mia figlia?
5) Sono contenta di come gestisco la casa?
6) Sono contenta di come lavoro?
7) Sono contenta della mia relazione?
8) Sono contenta dei rapporti che ho costruito con colleghi, amici?
9) Che cosa mi rende infelice, frustrata, insoddisfatta e/o sempre alla ricerca di qualcosa che non so nemmeno io cosa?
10) E soprattutto perché sto soffrendo della "Sindrome da Bianconiglio" in cui mi trovo sempre a ripetere come un mantra "devo andare e devo fare" con l'orologio tatuato sulla retina?

Ed ecco che sono riuscita a fare durante questi ultimi 5 anni in cui ho messo controtendenze, cambiato rotte, pensieri, punti di vista, mi sono frullata, shakerata, insomma mi sono ribaltata come un calzino: sto riuscendo ad essere una donna e una mamma felice.

Qualche segreto per essere mamme rilassate e felici

Perché:

1) Ho capito che niente e nessuno tranne me è responsabile delle mie gioie e sofferenze.
2) L'ambiente in cui vivo, le persone con cui mi relaziono, le ho scelte io nel bene e nel male e che quelle che definisco "male" sono la migliore opportunità per capire cosa posso trasformare dentro di me per essere una persona sempre migliore.
3) Sono felice di come sto crescendo mia figlia e mi sono sentita tale solo nel momento in cui ho smesso di insegnarle tutto sulla vita, perché in fondo di questa misteriosa esistenza ancora (come lei) ho tanto da imparare.
4) Ora mostro dedizione ai lavori di casa e faccio ogni giorno un qualcosa in più con gioia e senso di protezione verso quel luogo meraviglioso che mi accoglie sempre senza riserve:
5) Nel mio lavoro ho deciso di creare valore in ogni rapporto che gestisco e ogni cosa che realizzo.
6) Do a Lui incondizionatamente il mio amore senza aspettarmi più nulla.
7) Seguo il passare del tempo come un flusso naturale che non posso di certo combattere o fermare con l' "ansia da lancette".

E la mattina mi sveglio ancora come una gazzella che sa che dovrà correre.
Ma non più con il cuore in gola.

 

Scritto da: Deborah di oasidellemamme.it

Photo Credits:
Travis Isaacs
Jason Lander
Scott Edwards Photography

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COMMENTI (7)

Anto92
Ago. 27, 2013, ore 10:21

consigli meravigliosi... grazie!

Lucia545
Ago. 28, 2013, ore 09:18

Ottimo articolo!!!! Complimenti!!

Chiara
Set. 9, 2013, ore 19:01

Grazie Deborah per questo bell'articolo.
L'ho stampato perchè mi servirà da promemoria e per fare il punto della situazione, quando necessario! ;)

Daliasort
Set. 16, 2013, ore 12:38

Mi serviva proprio...non sono sola :)

Robertofix
Set. 21, 2013, ore 14:31

BEI CONSIGLI A METTERLI IN PRATICA PERO'...

Simona
Set. 24, 2013, ore 16:10

Bellissimo!

Catia79
Mag. 26, 2014, ore 15:15

Beata te, anche se in pratica non capisco cosa è cambiato nella tua vita!

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