Il viaggio come occasione di apprendimento

I bambini sono esploratori per natura. Sono curiosi e, quando non lo manifestano, sono comunque sempre in una fase di ricerca e sperimentazione per il semplice fatto che fanno tutto per la prima volta.

Viaggiare per i bambini è quindi opportunità di apprendimento: visitare nuovi luoghi, osservare nuove usanze, assaggiare nuove pietanze sono tutte grandi occasioni per loro di conoscere e imparare, ma anche di elaborare la diversità come ricchezza e il rispetto come modalità di approccio.

Il viaggio come occasione di apprendimento

La cosa fondamentale è permettere loro di godere la novità. Spesso, da genitori presenti e un po' apprensivi, censuriamo tutto ciò che è diverso quando viaggiamo: a volte per paura di non riuscire a gestire le imponderabili conseguenze, altre per preservare ritmi, abitudini e routine dei bambini, altre ancora perché per primi abbiamo timore di lasciarci andare all'esplorazione totale di un posto nuovo. Invece in questa maniera perdiamo molto e ovviamente lo facciamo perdere anche ai nostri figli.

Viaggiare non è soltanto fotografare da lontano una linea d'orizzonte insolita, ma affondare le mani in una terra rossa che non avevamo mai visto, assaporare spezie e combinazioni alimentari che non siamo abituati a mettere a tavola, guardare negli occhi un bambino con un altro colore di pelle e provare a parlare la sua lingua... o giocarci assieme, che facciamo prima.

Il viaggio come occasione di apprendimento

È molto utile provare ad organizzare delle attività in vacanza che prevedano un inserimento reale nella cultura che ci ospita e poi parlarne con i bambini, commentare e spronarli alla riflessione. Di certo loro avranno una socialità molto più spontanea che li aiuterà facilmente a immergersi nel nuovo e non avranno difficoltà a fare amicizia, sosteniamoli facendo altrettanto.

Un buono strumento per esplorare la nuova dimensione e farne tesoro, trasformando tutto in un gioco, è tenere un diario di viaggio. Da scrivere ogni giorno insieme, appuntando sorprese e scoperte, conquiste e illuminazioni. Possiamo raccogliere e conservare oggetti, resti o materiali naturali per documentare la nostra esplorazione e poi incollare tutto sul nostro diario.

Una volta a casa sarà davvero stimolante riaprirlo e scorrere tutte le conquiste e le informazioni raccolte!

Il viaggio come occasione di apprendimento

Infine possiamo provare a integrare qualcosa di nuovo nella nostra vita 'normale': quell'insalata buonissima che facevano lì, piuttosto che quelle piadine farcite con quel profumo sconosciuto, la filastrocca che cantava la bimba in spiaggia dalle parole incomprensibili ma melodiose che ci sono rimaste in testa.

Traiamo quanto più possibile dall'esperienza del viaggio e godiamone assieme. I bambini ci guideranno, loro sono esploratori di mestiere!

 

Photo Credits:
Tikanchay handcrafted...
marinakvillatoro
Micah Sittig
libookperson

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Educare i figli

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COMMENTI (3)

Antonella972
Lug. 19, 2013, ore 17:33

Magari, riuscire a fare un viaggio all'estero sarebbe fantastico

Bersaglio1
Lug. 28, 2013, ore 21:03

bella esperienza

Robertofix
Ott. 3, 2013, ore 20:09

potrebbe essere il massimo a riuscirci!

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