Le uova di Pasqua, tra magia e tradizione

Ci siamo mai chiesti da dove derivi l'usanza di scambiarsi uova – di gallina e più di recente di cioccolato – nel giorno di Pasqua?

A casa nostra già ferve l'attesa per la golosa scorpacciata dell'anno. Momo che non resiste alla tentazione del cioccolato sogna le uova di Pasqua già da tempo, da quando le ha viste spuntare assieme a coniglietti e altri formati accattivanti sugli scaffali del supermercato.

Le uova di Pasqua, tra magia e tradizione

"Mamma, quelle sono delle uova tutte di cioccolato, vero?"
"Sì, amore."
"Ma tutte tutte, anche dentro e anche fuori?"
"Sì, cioccolato a gogò!"

Le uova di Pasqua, tra magia e tradizione

Giurerei di aver visto le sue pupille dilatarsi.

"Ma lo possiamo comprare?"
"Non adesso, Momo, mamma e papà te lo regaleranno il giorno di Pasqua."
"E perché proprio il-giorno-di-Pasqua?"

Eh. Bella domanda.

I perché dei bambini spalancano sempre voragini sulla nostra ignoranza adulta fatta di concetti dati per scontato e abitudini di cui si perde la freschezza. Poi sta a noi mettere la testa sotto la terra oppure informarsi.

"Eh? Perché?"
"Momo, a dire il vero, la mamma non lo sa. Però possiamo andare alla ricerca della risposta insieme."
"Ah, va bene."

Ho capito bene? È sempre sconvolgente sentire quelle due parole uscire dalla bocca del mio bambino: va bene.

Quindi, caro Momo, questo post è per te.

Devi sapere che tanti tanti anni fa – non quando c'erano i dinosauri, ma un po' dopo – gli uomini non vedevano l'ora che arrivasse la Primavera. A quei tempi l'inverno era molto più rigido e faticoso: non c'erano i riscaldamenti e neanche gli stivaletti per la pioggia. Così quando gli uccellini tornavano a cantare e i fiori sbocciavano, tutti erano più felici.

Le uova di Pasqua, tra magia e tradizione

Siccome l'uovo era simbolo di vita nuova, perché da lì vengono i pulcini, gli uomini solevano regalarlo proprio in occasione della festa per l'arrivo della Primavera alle persone con cui condividevano tutta questa felicità. A volte per fare un regalo ancora più bello impastavano l'argilla o la creta e creavano delle uova che poi dipingevano – un po' come facciamo noi con la pasta di sale o con il pongo per fare i lavoretti da regalare a papà o ai nonni.

Quando poi arrivò Gesù e poi morì – proprio durante l'Inverno – tutte le persone che gli volevano bene per la tristezza iniziarono a mangiare poco poco e soprattutto non mangiarono più uova. Le uova si accumularono nelle dispense per giorni e giorni – perché ovviamente le galline continuavano a farle perché non si erano mica accorte che Gesù era morto.

Un giorno arrivò la notizia che Gesù era resuscitato e tutte le persone tornarono a sorridere e guardandosi attorno si accorsero che era pure tornata la Primavera!

Allora raccolsero tutte le uova che erano state messe da parte nella dispensa e fecero una grande festa: per Gesù risorto e per la Primavera.

Così ogni anno, per ricordarci della felicità di essere vivi e di poter rivedere sempre la Primavera, anche dopo un Inverno molto faticoso, si festeggia la Pasqua tutti insieme, con le persone che si amano, e ci si regala uova di tutti i tipi: di gallina, di pasta di sale, di cartoncino e – per la gioia dei bimbi golosi –anche di cioccolato!

 

Photo Credits:
praktyczny.przewodnik
seaturtle
margaretglin
nutmeg66

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COMMENTI (10)

[email protected]
Mar. 26, 2013, ore 18:20

Complimenti per l'articolo è piaciuto molto anche ai miei due bimbi !!!!!

Franca C
Mar. 26, 2013, ore 21:09

Confesso che non conoscevo neanche io questa storia.
Grazie :-)))

Ester_79
Mar. 26, 2013, ore 23:04

E` la prima volta che sento questa storia.

Irene52
Mar. 27, 2013, ore 12:16

grazie per aver scritto questo articolo non conscevo questa storia.Buona Pasqua

Caia Coconi
Mar. 27, 2013, ore 13:17

@tutti grazie :) e' stata una bella scoperta anche per me :P

Anto92
Mar. 27, 2013, ore 17:57

Anch'io è la prima volta che sento questa storia, bella complimenti..

Mediasettre
Mar. 27, 2013, ore 20:37

bella complimenti non sapevo dell'esistenza di questa bella storia mi è piaciuta tantissimo e ho capito anche molte cose.........

Irene52
Mar. 30, 2013, ore 01:34

B

Atrebor7
Mar. 31, 2013, ore 23:50

Grazie per le utilissime informazioni: da oggi anche io saprò rispondere a questa domanda!

Robertofix
Ott. 6, 2013, ore 19:57

non avrei saputo rispondere ora lo so.......

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