Mercatini di Natale: Mainz e Francoforte

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Mainz - Mercatini di Natale

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A Francoforte andavo da piccola (da giovane, dovrei dire. Da single senza pulci, aggiungerei) alla Fiera del Libro
Ricordo: il freddo, l'umido e il buio (belle premesse), l'albergo ipermoderno (mi sembrava spettacolare allora), i libri accatastati, colorati, multilingue (le prime fiere, poco mal di piedi, molta voglia di imparare).
Ricordo anche mio padre che mi diceva che "dovevo iniziare a respirare aria di editoria" (a casa mia, editore il papà, asilo nido la mamma). Ho optato per una via di mezzo: scrivo di viaggi con e per i bambini.

I mercatini di Natale, questi mai. Fino all'anno scorso. Pulci a seguito.

Un weekend facile. Francoforte si raggiunge in meno di due ore di viaggio, con voli comodi e frequenti. Anche low cost.

Una fiera degli oh bej oh bej oltralpe. Chi non se la ricorda, quella vera, la prima e storica? Passeggiavo nelle vie attorno all'Università Cattolica di Milano con le narici intrise di profumi di fritto e di vin brulè (qui si chiama invece Glühwein).

Era Natale. Stava arrivando. E ogni volta cadevo nella tentazione di comprare. Anelli, sciarpe, quadri.

Una tradizione ripetuta ogni anno e mai abbandonata, fino all'abbandono della fiera (non sono mai andata a quella al Castello. Ma forse lo si fa perché, come per i vecchi amori, meglio ricordarseli così com'erano, che invecchiati e stempiati).

Fatto sta, Francoforte è qui.

Mercatini di Natale: Mainz e Francoforte

Arrivati nella zone del fiume, si sente un bellissimo "profumo di Natale", simile a un profumo di mandarini e spezie, zenzero e cannella, e si percepisce nell'aria il tepore delle bevande fumanti.
Dicevamo, profumo di cannella e zenzero. Ma anche saporiti wurstel e piccantissimi curry-wurstel, oppure Kartoffeln-puffa, dei pancake di patate (ipercalorici), dolci crepes, biscotti speziati, e marzapane. Il trionfo del cibo.

Il trionfo del colore e del decoro. Case con intelaiature a graticcio che circondano le strade del centro storico e del lungo fiume, tutte di colore diverso, dove prevalgono rosso e marrone. Paiono adatte alle bambole (non è infatti un caso che in alcune bancarelle di giocattoli se ne trovino riproduzioni a misura di bambola).

E poi, l'altissimo albero di Natale, decorato con spettacolari luci e decorazioni. E una giostra da favola, un carosello in stile ottocentesco con cavalli e carrozze meravigliose, su due piani.

Intorno le musiche in tono e l'atmosfera natalizia che ti pervade, mentre le pulci si sentono principi e principesse di fine Ottocento, su un'elegante carrozza, o cavalcando come Sissi un leggiadro cavallo bianco.

Facendosi guidare dalle torri più alte del centro in stile new yorkese, la Main Tower e la Commerzbank, si prosegue circondati da bancherelle, negozi e centri commerciali.

Poco più in là, ancora la magia del Natale a Mainz (Magonza), città nella "Land" della Renania-Palatinato, nella Germania sud occidentale, a una cinquantina di chilometri da Francoforte.

Mercatini di Natale: Mainz e Francoforte

I mercatini di Natale sono nel centro della città, nella grande piazza vicino all'imponente Duomo cittadino e al Museo di Gutenberg, l'inventore della stampa, al cui centro svetta una bellissima struttura in legno che gira e gira su se stessa a ritmo di musica natalizia. Alta tanto da non entrare nell'obiettivo della macchina fotografica. Su ogni piano personaggi in legno: bambini e bambine, uomini con la barba, simili a dei Re o a Babbo Natale stesso (che lì i bambini chiamano Santa Claus, ma tranquilli è sempre lui, vestito di rosso con la barba lunga)!

Mercatini di Natale: Mainz e Francoforte

E poi un peccato di gola: un gomitolo di frittelle!

Proprio così, le frittelle, quelle che noi mangiamo a Carnevale, qui le trovi ovunque, nei mercatini di Natale, e te le mettono tutte vicine vicine a forma sferica in modo che sembrino un vero gomitolo. Sono bellissimi e buonissimi: spezzarli e mangiucchiarli guardando le bancarelle è n vero piacere. 
Il trionfo del cibo, dicevamo... Aiuto, mi accorgo che ogni volta si finisce a parlare di cibo!

Informazioni pratiche:

- Per entrare in Germania basta la carta d'identità.
- Qui trovate un sito ricchissimo di informazioni pratiche e di consigli.
- La compagnia aerea di bandiera è Lufthansa, con voli quotidiani e numerose partenze da tutte le città italiane. Compagnie low cost sono invece: Air Berlin, Ryanair, German Wings.

Per dormire:
Per chi si vuole davvero togliere ogni sfizio, il Villa Kennedy, della Rocco Forte. Quattro edifici: Villa Speyer del 1904, e tre nuovi edifici, che custodiscono un delizioso cortile interno. L'hotel si trova nella zona residenziale di Francoforte. ?La Spa dell'hotel è favolosa, piscina, sauna, bagnoturco, palestra.
Oppure un piccolo hotel a conduzione familiare, l'Hotel Beethoven, situato nel Westend, una zona residenziale, molto ben gestito.
A Mainz, senza dubbio, per viziarsi, l'Hyatt Regency. Il contesto sul fiume Reno è magnifico.

 

Photo Credits: Giulia Bagnasco/guidemoizzi

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COMMENTI (5)

Irene52
Dic. 15, 2012, ore 12:40

bello e ben raccontato Complimenti

Cecilia "Mammamiporti"
Dic. 15, 2012, ore 22:19

@Irene52: grazie mille. Oggi così freddo che non mi sembra nemmeno diverso da lì.

Maria Elisa12 (Roma)
Dic. 17, 2012, ore 15:58

bello

[email protected]
Dic. 28, 2012, ore 18:53

ti viene proprio il desiderio di andarci........

Robertofix
Ott. 24, 2013, ore 20:07

PENSO DI ANDARCI QUEST'ANNO SPERO SIA POSSIBILE..

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