Bambini e media: un binomio da approfondire

Partiamo da un presupposto: solo da poco ho acquistato uno smartphone dopo anni di idiosincrasie ai touchscreen... forse dopo la prima esperienza con un aggeggio che mi chiudeva le telefonate in corso se avevo degli orecchini che gli stavano antipatici non avevo tutti i torti ad aver preso le distanze.
Non guardo la tv, ma faccio la blogger, scrivo ormai solo su tastiera e internet è la mia fonte principale di informazione. Non mi considero una che se ne intende, ma il mio Mac mi segue ovunque e se non ho connessione posso avere crisi d'astinenza preoccupanti.
Diciamo che sto più di là che di qua.

Però mi lascia ancora a bocca aperta vedere il mio piccolo Momo di poco più di due anni che riesce, col suo disinvolto ditino con le fossette, a sbloccare il mio smartphone, o a scegliere una Pimpa su Youtube con qualche tocco sapiente sul touchpad.
Ecco, non so voi, ma io mi sento proprio vecchia.
Poi son della generazione che già frequentava la scuola superiore con le “classi sperimentali” che facevano informatica e all'università ho preparato le presentazioni in Powerpoint, mica ceci sotto le ginocchia, eh?
Eppure i nostri figli stanno avanti. Stanno crescendo totalmente immersi nel progresso, quel gigantesco dinosauro che mentre lo si cavalca è già passato e cerca qualcosa di nuovo, di più rapido, più aggiornato.

Cosa guadagnano?
Guadagnano tempo. Ciò che noi abbiamo dovuto studiare, loro lo apprendono osmoticamente.
E hanno una marea di opportunità in più: non solo pallottolieri, ma applicazioni per le tabelline, per i primi “conticini”. E poi non solo atlanti, ma geografia a portata di iPad magari per passare il tempo in auto durante un viaggio. E le lettere dell'alfabeto? Diventano un gioco.
E non parliamo di come le lingue straniere possano diventare un tessuto sonoro, facile da acquisire come la prima lingua. Momo per esempio, per quanto in piccolissime dosi, guarda i Barbapapà in francese e la Peppa Pig in inglese, ma senza un preciso scopo didattico, semplicemente per divertimento. E sa che daddy è il padre della maialina Peppa. Gli servirà? Di sicuro non gli toglie niente e magari può favorire una sua curiosità verso altre lingue.

Ma cosa si perdono?
Be', io mi ricordo che da piccolina mia madre aveva appeso lungo le pareti della nostra cucina con le mattonelle rosse a mele bianche, un alfabetiere cartonato, di quelli con un piccolo poster per lettera, un grande disegno al centro e l'iniziale di quell'oggetto raffigurato scritta ai quattro angoli in stampatello e in corsivo, maiuscolo e minuscolo.
Quell'immagine fa parte della mia storia.
La sera mentre cenavamo, io e lei, le leggevamo e le ripetevamo all'infinito come uno dei tanti giochi da bambini: ancora, ancora, ancora.
E, da più grandicella, le pagine di diario con lucchetto, dove l'inchiostro si scioglieva con le prime lacrime che vi cadevano, o le lettere, che mi sono scambiata da adolescente con le amiche di penna, che ancora custodisco in una cappelliera fiorata tra nastri di raso e fiori secchi...

Forse un po' di poesia si perde.

 

Photo Credits: Toca Boca

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

Vedi anche

COMMENTI (7)

Natalia Cattelani
Set. 27, 2011, ore 20:36

sono d'accordo con te: si si perde la poesia, sono una nostalgica ma fiduciosa nei nostri figli, troveranno anche loro il modo di essere romantici e sognatori....ciao caia

Caia Coconi
Set. 30, 2011, ore 10:47

@Natalia Cattelani: <3

Susyy1972
Ott. 23, 2012, ore 14:32

forse

Maria Elisa12 (Roma)
Dic. 11, 2012, ore 16:32

io per ora sono riuscita ha non fargli avere nessun regalo di quel genere ...ne avranno di tempo

Robertofix
Set. 17, 2013, ore 19:57

VRANNO TUTTO IL TEMPO CHE ABBIAMO PERSO NOI FORSE???????????

Robertofix
Set. 17, 2013, ore 19:57

VRANNO TUTTO IL TEMPO CHE ABBIAMO PERSO NOI FORSE???????????

Robertofix
Set. 17, 2013, ore 19:57

VRANNO TUTTO IL TEMPO CHE ABBIAMO PERSO NOI FORSE???????????

COMMENTA


(Richiesto)


(Richiesto, non verrà mostrato ai visitatori)


(Opzionale, aggiungere sempre "http://")

Vuoi salvare le informazioni per la prossima volta?

Ricorda: Se non sei registrato i tuoi commenti saranno soggetti a moderazione.