Il Carnevale secondo Simplymamma: un viaggio nel tempo e nello spazio

Arriva il Carnevale, una festa a cui sono molto legata, una festa che mi riporta indietro nel tempo a quando ero bambina, una festa che ci permette una volta all'anno di essere qualcun altro, di sognare di esserlo, portando a galla anche solo per un giorno, un ego nascosto, una nuova identità.

E penso alla strega cattiva, alla principessa innamorata col suo meraviglioso vestito, alla fata turchina che con quella bacchetta magica che ci fa sognare di cambiare le cose così come le vorremmo. E ancora pirati, mostri, giullari, dame e cavalieri, arlecchini e pulcinella, personaggi del passato, del presente e, perché no, del futuro.

Arlecchino

Il Carnevale ci permette di viaggiare su una linea del tempo, per prelevarne personaggi appartenuti ad epoche così diverse dalla nostra, o di viaggiare col dito sul mappamondo per scegliere maschere che ci riportano in altre zone del nostro pianeta, scoprire diverse culture e farci diventare un indiano, una brasiliana, un esquimese....

Ed ecco che questa festa può trasformarsi in un importante momento di apprendimento per i nostri bambini, un momento nel quale mascherarsi non significa solo divertirsi ad essere qualcun altro, ma scoprire quel qualcun altro, conoscerlo e conoscere ciò che gli sta intorno, un tassello per la formazione di una coscienza storica e multiculturale.

Ricordo che avevo solo 4 anni quando la mia mamma mi cucì un meraviglioso vestito da ballerina di flamenco; io non sapevo neanche cosa fosse la Spagna, cosa fosse il flamenco, eppure mi ritrovai splendidamente vestita, con un ventaglio, una rosa, delle nacchere, le balze di raso lucido gialle e rosse. La mia curiosità e i racconti di mia madre hanno fatto il resto e chissà se non sia per quella maschera da me indossata che amo quella cultura, quei suoni, quella magia della Spagna che tanto mi contagia.

Flamenco

Da adulti tutto è un po' più complesso, ma quell'emozione c'è sempre, quella frenesia che sentiamo nel cuore quando ci accingiamo ad acquistare il vestito per i nostri bimbi è lì e ci fa battere il cuore. Facciamo in modo che la scelta sia una possibilità, non per emulare semplicemente personaggi dei cartoni o portare a casa una maschera dettata dalla moda e dalla fretta del momento, ma per portare nella loro crescita qualcosa di nuovo, qualcosa ai nostri bimbi ancora sconosciuta, che faccia scoprire loro storie, racconti reali o leggende, luoghi fantastici e lontani.
Tutto ciò inevitabilmente arricchirà il bagaglio culturale dei nostri bambini e scopriremo che anche questa festa ha tanto da insegnarci.

 

Photo Credits: everystockphoto.com

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

Vedi anche

COMMENTI (0)

Non ci sono commenti per questo articolo

COMMENTA


(Richiesto)


(Richiesto, non verrà mostrato ai visitatori)


(Opzionale, aggiungere sempre "http://")

Vuoi salvare le informazioni per la prossima volta?

Ricorda: Se non sei registrato i tuoi commenti saranno soggetti a moderazione.