Giochi dal mondo

INFORMAZIONI UTILI

Il gioco è una delle attività che accomuna da sempre l'intero genere umano.

Fin dalla preistoria e pur con forme e caratteristiche diversissime, è stato utilizzato dai popoli per fornire intrattenimento, divertimento, passatempo, svago.
E ciascun paese riflette in qualche modo il proprio mondo, il proprio complesso sistema culturale nell'attività ludica che sceglie, crea ,elegge a rappresentante di sè.

Conoscere giochi di paesi e tradizioni diverse permette dunque di avvicinarsi in modo divertente ad altre culture, scoprendo, affinità e differenze, usi, costumi e talvolta persino i valori di un popolo.
Ad esempio nei paesi industrializzati sono diffusi giochi maggiormente competitivi mentre nelle società di carattere tribale dove il principio fondamentale è quello della convivenza basata sulla condivisione di tutti i beni, sono più comuni i giochi cooperativi.

Il gioco dunque può anche diventare un modo semplice e straordinario per avvicinare i bambini ad altre culture. Senza alcuna presunzione di insegnare niente ma per divertirsi, come dice mio figlio, con uno di quei giochi che vengono da lontano...

Mancala, un gioco africano

Secondo una leggenda diffusa tra i guerrieri Masai, fu inventato da Sindillo, figlio del primo uomo comparso sulla terra. Il nome deriva dall'arabo "naqala" e significa "muovere".

Si tratta di un tavoliere che ha due file parallele di sei buche, una fila per ciascun giocatore. In ogni buca vengon omesse quattro pedine, i semi. Ai lati ci sono due recipienti, i mancala, che contengono i semi guadagnati. Possono essere fagioli, bacche o chicchi, sassi o qualunque altra cosa abbiate in casa, ad esempio le conchiglie che avete raccolto durante le vacanze.

In commercio esistono meravigliosi mancala di legno ma un cartone da dieci o da dodici uova può rivelarsi perfetto.

Mancala

E' un gioco assolutamente interessante dal punto di vista antropologico ma soprattutto è un gioco di pace e non uno strumento di sopraffazione dell'avversario.

Anche se alla fine c'è un vincitore il senso del gioco è quello di divertirsi, stare insieme e non necessariamente di vincere.

Regole

Senet, un gioco egiziano

Gli egizi amano giocare da tempo immemore. I giochi non erano considerati un mero passatempo ma spesso veri e propri oggetti dai poteri magici e divinatori.

Il Senet è stato rinvenuto in diverse tombe di faraoni ed è un gioco di percorso in cui due giocatori muovono a turno cinque (o sei) pedine lungo le caselle del tavoliere con l'intento di portarle fuori prima dell'avversario.
Non ci sono dadi ma semplici bastoncini colorati da una sola parte la cui combinazione svela il numero di caselle da percorrere.

Senet 1

Prima di cominciare si dispongono le pedine alternativamente sulle prime dieci caselle. A turno si lanciano i quattro bastoncini e si muove una pedina a seconda del punteggio ottenuto:

1 con geroglifici + 3 senza = 1 punto
2 con geroglifici + 2 senza = 2 punti
3 con geroglifici + 1 senza = 4 punti
4 con geroglifici = 6

Lo scopo è arrivare a portare fuori tutte le pedine percorrendo le caselle fino alla trentesima. Se un giocatore cade sulla casella di un avversario quest'ultimo retrocede alla casella da cui il primo è partito prima del lancio dei bastoncini. Se però l'avversario ha almeno tre pedine in fila queste non si possono scavalcare. La casella più sfortunata è la ventisettesima che generalmente riportava un geroglifico dell'acqua. Chi ci cade sopra ritorna al principio...

Il Senet è anche un gioco divertentissimo da costruire insieme ai propri bambini. Sono sufficienti una scatolina di legno o un foglio bianco per preparare il tabellone, dieci pedine qualsiasi e quattro bastoncini da gelato da decorare.

Senet 2

Il Senet era il gioco nazionale dell'Antico Egitto. Ricchi,poveri, adulti e bambini impegnavano il loro tempo libero a sfidarsi a questo gioco talmente popolare da divenire fondamentale persino per il viaggio dell'aldilà.

Per altre regole e per saperne di più.

Monshimunh, un gioco dei nativi americani

Anche i nativi americani, come molti altri popoli, amavano molto giocare. Spesso lo facevano di sera, attorno al fuoco, utilizzando pochi semplici materiali trovati durante il giorno. Ed è nato proprio così il Monshimunh un gioco che arriva dalle montagne rocciose del Nord America e le pianure dell'Oklahoma...

Si gioca con cinque sassolini piatti (o altro...), tre decorati con un simbolo, ad esempio l'impronta di un orso, e due con un altro.

Monshimunh 1

Si mettono le pietre all'interno di una piccola scatola o recipiente e a turno si tirano i sassi in alto riprendendoli con la scatola. Se si ottiene una delle combinazioni che vedete nella foto

Monshimunh 2

si guadagnano bastoncini premio (ad esempio pezzetti di cannuccia) del numero indicato. Vince chi per primo ottiene otto o più bastoncini (potete naturalmente stabilire voi il numero).

Gli indiani Cheyenne che lo hanno inventato utilizzavano ossa piatte o noccioli di pesca ma il bello di questo gioco è che si presta ad essere costruito con mille materiali diversi e soprattutto, ovunque, anche in viaggio.
Con le conchiglie raccolte in spiaggia se siete in vacanza al mare, con le rocce in montagna e ancora i gusci di noce, noccioli o bastoncini gelato.

Monshimunh 3

E giocando si viaggia e ci si diverte, perchè poi il vero scopo è proprio questo. Dall'Africa all'America il gioco più bello è quello che fa ridere, scherzare, divertirsi insieme agli amici e alla propria famiglia.

E voi conoscete altri giochi dal mondo?

 

Photo Credits: mammagiramondo.blogspot.com

ARGOMENTI TRATTATI

Giochi per bambini

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COMMENTI (5)

Thegirlwiththesuitcase
Nov. 4, 2011, ore 14:34

Ma che bello questo post, comprese le foto! Complimenti e grazie! :-)

Daniela Celli
Nov. 7, 2011, ore 09:48

Ma Grazie!

[email protected]
Mag. 29, 2013, ore 19:18

Complimenti anche da parte mia .....non conoscevo questi giochi ,li farò vedere ai miei figli......

Pittula
Ott. 2, 2013, ore 21:12

bellissimiiiiiii

Robertofix
Ott. 24, 2013, ore 13:00

giochi veramente belli e interessanti.

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