Il gioco e lo sporco: dalla parte di mamme e bambini

Quando i nostri figli iniziano a muoversi, a toccare tutto ciò che è alla loro portata, quando ogni pretesto è buono per creare disordine, confusione e sporcizia in giro per casa, noi mamme in genere iniziamo a dire no... e a pensare a cancelletti, barriere fisiche e lucchetti.

Dobbiamo sopravvivere, non c'è alcun dubbio. E abbiamo bisogno di una casa che non assomigli a un campo di battaglia, ma più a un accogliente nido, possibilmente.

D'altro canto non possiamo sottovalutare l'importanza dell'esplorazione in ogni sua accezione per un bambino che si appresta a conoscere il mondo.
Dalla nascita ai sei anni il bambino è all'apice delle sue potenzialità di apprendimento sensoriale, perché parallelamente allo sviluppo dei sensi, la sua attenzione è naturalmente portata all'osservazione dell'ambiente. E Maria Montessori, infatti, basa la formazione del bambino proprio su quella che lei chiama "educazione fisiologica", ossia l'azione di stimolo dei sensi, propedeutica all'educazione psichica e intellettuale.
Citazione autorevole cui possiamo solo acconsentire.

E allora? Come conciliare?

Secondo me l'unica soluzione è il compromesso. La casa non può diventare totale appannaggio dei nostri nanetti sotto il metro d'altezza e mercé della loro "selvaggia" esplorazione, questo è sicuro.

Disordine

Del resto è anche giusto che pian piano i nostri figli imparino che esistono dei luoghi e degli oggetti a loro accessibili e altri che gli sono negati, perché non appartengono loro. Al contempo temo che dovremo soprassedere, unicamente per proteggere i nostri nervi e la nostra serenità famigliare, a un po' di disordine, qualche briciola sul tappeto persiano e qualche scarabocchio sui muri.

Ma parlando di compromesso intendo anche un'altra cosa: possiamo dire no tante volte e aspettarci obbedienza, ma è giusto, in cambio, concedere degli spazi di libertà creativa. Probabilmente se riusciamo a strutturare questi momenti, a organizzarli prima dell'irreparabile, potremo dare un'enorme soddisfazione ai nostri figli, ma al contempo "salvare il salvabile". Circoscrivendo le attività ad alto tasso di sporcizia in un momento della giornata (o della settimana) e prendendo le adeguate precauzioni, il tutto si rivelerà meno stressante per noi, ma altrettanto divertente e stimolante per i bambini.

Qualche idea?

Colori. I bambini amano impiastricciarsi con le tempere. Amano "lasciare il segno", amano fare intrugli e misture.

Colorare

Allora armiamoci di colori adatti, ad acqua e lavabili e allestiamo il setting.

Per proteggere le superfici, fanno al caso nostro fogli di giornale da stendere per terra, o in alternativa vecchie tovaglie di plastica, sacchi dell'immondizia da tagliare (quelli grandi grandi neri) da conservare per riutilizzarli allo scopo alla prossima occasione. Per i bambini basta far indossare loro vecchie tute smesse e in aggiunta un bel grembiulino impermeabile.
Un'altra precauzione è circoscrivere lo spazio d'azione (peresempio specificare che si può restare solo sui giornali), ma che sia adeguato, mi raccomando.

La cucina. Come insegna la nostra guru Natalia, anche la cucina è gioco (LINK PIZZA) e anche per i più piccini può essere un'idea per esplorazioni sensoriali e pasticci ad alto gradimento. Dategli un po' di farina, un po' d'acqua e permettetegli di affondarci le mani fino alle braccia, con il suggerimento di farne una pagnotta.

Farina

L'acqua. Non ho ancora conosciuto un bimbo che non ami bagnarsi. Una volta ogni tanto permettetegli di far fare il bagnetto ai suoi pupazzetti, magari prima del momento in cui toccherà farlo anche a lui. Sicuramente il bagno diventerà una piscina, ma basterà togliergli i vestiti bagnati e asciugare per terra alla fine di tutti i lavaggi!
Oppure con qualche tappeto attorno al bidet potete proporgli di lavare pentoline e tazzine del suo servizio o i vestitini dei suoi bambolotti. Non avete idea di quanto sarà orgoglioso del compito di cui lo investirete.

Bucato

In balcone. Se avete la fortuna di disporre di un piccolo spazio protetto, ma fuori casa, potete proporre lì alcune attività di manipolazione... non soltanto con le mani, ma anche con i piedi. Per sicurezza rivestite con un paio di teli di plastica lo spazio che utilizzerete e poi riempite bacinelle e scatoloni di recupero con vari materiali (sale grosso, zucchero, ovatta, sabbia, terra) e lasciate che il vostro bambino possa metterci le mani o i piedi a piacimento. L'unico problema che avrete sarà che non vorrà più venir dentro in casa!

E voi? Avete dei consigli "salva-casa" da condividere?

 

Photo Credits: caiacoconi.com

ARGOMENTI TRATTATI

Attività per bambini

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COMMENTI (11)

Bietolina
Nov. 5, 2011, ore 09:56

Io ad Ale, ho sempre dato dei paletti...avendo cominciato a fare attività sporchevoli da piccolo, le ha sempre fatte sul suo seggiolone e cosi fino a quando ci è stato...sapeva che se si voleva no usare i pennarelli ad esempio...si saliva sul seggiolone...
Per disfunzione professionale, non gli ho mai lasciato con tanta libertà pennarelli o tempere...! Quando c'è da colorare o fare attività sporchevoli lo si fa seriamente e allora mi organizzo! Se colora a tavola, metto una vecchia tovaglia cerata....e gli metto una maglia vecchia detta pasticciona...:P
Se si colora a terra uso i rotoloni ikea e ripeto sempre che si colora solo sulla carta...e cosi per ALtre attività! Purtroppo non avere una stanza solo per i giochi un pò ti vincola, mentre d'estate è diverso...
Poi cmq sul muro ci ha scritto lostesso tutto soddisfatto una volta:P

Caia Coconi
Nov. 9, 2011, ore 11:29

hahhaha mitico!
noi ancora abbiamo i muri puliti, ma ci ha provato un paio di volte...
comuqneu anche io la roba sporchevole la organizzo e non la tengo a portata di mano, dai pennarelli alle farine e ttuo l'ambaradan. in effetti bata quello a evitarsi delle crisi isteriche (che a me verrebbero se lo trovassi sommerso di ceci e farina nella sua cameretta, per esempio). il mio sogno e' avere una casa in cui avere una stanza per i giochi. quando ero piccola una mia amica aveva la tavernetta in casa ed era il suo regno. ma non credo che momo e brufolo l'avranno mai... :( pazienza ci ingegnamo lo stesso, e d'estate campagna!

Bietolina
Nov. 9, 2011, ore 15:44

Anche il mio! solo che a casa mia non ce lo spazio materiale
.ma dai miei si! e mi sto organizzando visto che siamo spesso qui (perchè ora sono dai miei:P )

Antonietta
Nov. 24, 2011, ore 08:57

Bellissimo post!!!
Essendo mamma di due meraviglie di 6 anni e conducendo laboratori creativi per bambini, sono sempre in bilico tra contenere le manine impiastricciate che vorrebbero posarsi ovunque e il mio innato desiderio di lasciarli giocare liberamente. Condivido in pieno i consigli che dai e vorrei aggiungere una piccola condivisione della mia esperienza personale: ogni volta che concedo ai miei figli tempo e spazio per giocare liberamente con colori e pastrocchi sento di donare loro qualcosa di speciale, un momento che li nutre e che resterà per sempre... allo stesso tempo questa esperienza è "terapeutica" per me, mi aiuta a mollare un po' i freni della mia rigidità e mi fa ritrovare spontaneità e gioia.
Se ti va di curiosare nei nostri pastrocchi ti segnalo due post che ho dedicato al divertimento pulito dei giochi "sporchi":
http://arteamorefantasia.blogspot.com/2011/06/giochi-sporchi-divertimento-pulito.html
http://arteamorefantasia.blogspot.com/2011/11/idee-creative-per-uno-splendido.html

Caia Coconi
Set. 9, 2012, ore 21:16

@Antonietta: grazie! hai fatto bene a lasciarci questi link!

Maka80
Set. 7, 2012, ore 16:21

e' un post veramente interessante, alle volte penso di essere troppo poco permissiva con i miei cuccioli ,

Maria Elisa12 (Roma)
Dic. 11, 2012, ore 15:15

io in genere faccio fare le loro attività di pittura e altro nel tavolo della cunina debitamente tepestato a terra di tappetti tattici per evitare macchie indelebili, purtroppo la loro stanza è picola quindi molti dei loro giochi si svolgono in cucina.....purtroppo ho un marito maniaco della pulizzia e queste cose non gli piacciono molto , spesso pretende che facciano certe attività , con ordine e senza sporcare più di tanto...è giusto?...

Caia Coconi
Dic. 11, 2012, ore 21:55

@Maria Elisa12 (Roma): be' piu' che giusto o sbagliato direi che e' impossibile.
se i bambini devono stare troppo attenti a non sporcare inibiamo loro la creativita' e la spontaneita'. poi certo c'e' un limite a tutto. non permetterei che dipingessero le pareti, ma agevolare il loro approccio a diversi materiali passa anche dallo sporco, non c'e' niente da fare!

Lory1964bagi
Dic. 27, 2012, ore 14:37

tento sempre di farli divertire,non sempre è un ,ottima idea ma i bambini sono super felici e a me basta!

Valetantotanto
Giu. 16, 2013, ore 17:18

anche noi abbiamo i muri puliti...ma ci divertiamo n mondo a pasticciare...basta trovare i modi giusti...superfogli di carta da pacco per terra e via con i colori a dito lavabili!...infondo piace tanto anche a noi e ci fa ritornare per un attimo bambini spensierati!

Robertofix
Nov. 4, 2013, ore 10:11

MI PIACE L'IDEA DEL LAVAGGIO PENTOLINI INFATTI MIA FIGLIA LI LAVA SEMPRE MA QUANDO FINISCE DI GIOCARE PERCHE LO FACCIAMO ANCHE NOI ALLA FINE DEL PRANZO EDELLA CENA...

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