Guest post di Piattini Cinesi: giocare al teatro

Lo scatto per accaparrarsi il posto in prima fila, i fiori alla maestra, bambini che ripetono le battute "con l'espressione giusta" (ovvero quella che gli è stata insegnata) e alla fine, applausi a scena aperta e lacrima d'ordinanza. Ma davvero il teatro per bambini è solo questo?

La risposta ovviamente è no, altrimenti non sarei qui a scrivere di come sia invece uno splendido gioco, in cui si impara a conoscere ed esprimere le proprie emozioni, e a capire quelle degli altri, anche quando sono manifestate in forme dolorose o istintive, e non dichiarate.

Fare teatro vuol dire mettersi alla prova in modo creativo con il corpo, con la voce, nello spazio che si occupa sulla scena in relazione agli altri. Vuol dire sperimentare nuove possibilità di essere se stessi, senza essere confinati nei giudizi che riceviamo dall'esterno finendo col pensare che "in fondo siamo fatti così" e non saremo mai nient'altro.

Per questo fare un corso tenuto da animatori teatrali seri, il cui obiettivo non è lo spettacolo finale ma il processo di gioco e sperimentazione, può essere una bellissima esperienza. Ma a casa?

La verità è che a casa il teatro si fa tutti i giorni. Lo si fa in modo istintivo con i neonati, modulando la voce e canticchiando filastrocche ritmate in cui si toccano le diverse parti del corpo, o per tradizione con i giochi di musica e movimento ("Sedia sediola", "Girotondo", "Madama Doré").
Ma anche quando si legge (o si racconta) una storia in modo espressivo si fa teatro. La nostra voce cambia, il tono si fa pauroso, i bambini si agitano o si stringono a noi in cerca di conforto.

Un primo gioco potrebbe essere proprio quello di rappresentare insieme i momenti salienti di una fiaba. Se Pollicino si nasconde, ci si mette tutti sotto il lenzuolo, se l'Orco entra in casa, tutti tirano su con il naso fiutando odore di piedi puzzolenti, e alla fine ci si abbraccia felici e contenti. Oppure si fanno le voci al contrario. Come direbbe "Ti mangio in un sol boccone" una principessa schizzinosa? Probabilmente preferirebbe usare coltello e forchetta, e magari mandare il suo assaggiatore personale in avanscoperta....

I bambini fanno teatro anche quando giocano al "facciamo che". Mettete a disposizione dei vostri figli una scatola di abiti smessi, con foulard, cappelli, guanti, qualcosa di luccicante, magliette a righe da pirata, vecchie maschere e oggetti vari, dalle borchie alle spade ai macinini da caffé. Ne faranno un mondo che prenderà ogni volta una vita diversa.
Ogni tanto mettetevi in gioco anche voi, travestendovi e lasciandovi travestire, ovviamente da bambini. Sarà un modo far venire a galla sentimenti ed emozioni vostre e dei vostri figli che altrimenti rimarrebbero nascoste.

Gioco Travestimento

Sempre nell'ottica del rovesciamento dei ruoli, potete giocare al gioco delle ombre. Si fa in coppia: il primo cammina, rotola, salta, fa le smorfie, agita le braccia e l'altro gli fa da ombra, seguendolo e ripetendo tutti i gesti. Vi assicuro che vi divertirete come matti, soprattutto se farete l'ombra.

Un ultimo gioco è quello della palla magica, che è più divertente se si fa in tanti. Prendete una palla morbida e sedetevi in circolo ,poi a turno tirate la palla ai bambini invitandoli a dire il proprio nome con una voce-emozione. Per esempio con la voce di un bambino che ha appena visto una torta di cioccolato e la vuole mangiare, o è stato rimproverato della maestra, ha paura di dormire da solo, gli scappa la pipì. Non solo è divertente, ma aiuta i bambini a dare un nome alle emozioni (contentezza, golosità, imbarazzo, paura) associandole a contesti conosciuti.

Tutti questi giochi vanno bene in fascia prescolare e fino ai 6/7 anni, ma il baule dei travestimenti può rimanere fino ai 10, e la passione per il teatro... beh, quella è meglio che non scompaia mai!

Anna piattinicinesi.com

 

Photo Credits:
vittorio loreto
BRANDIlane

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COMMENTI (6)

Bello
Nov. 8, 2011, ore 16:44

Bello veramente

Cinesi
Nov. 8, 2011, ore 17:21

Bello

Cinniz
Nov. 8, 2011, ore 17:24

Complimenti Anna, mi hai fatta tornare bambina con questo post :)
Mi ricordo ancora come se fosse ieri quanto mi piaceva infilarmi nell'armadio delle sciarpine della mamma e provare tutti i suoi trucchi e le sue scarpe col tacco (salvo poi sembrare un pagliaccio ahahah)!

Giovanna468 (Napolig)
Nov. 10, 2012, ore 20:48

Bei ricordi!!!!!!!!!

Robertofix
Nov. 3, 2013, ore 21:32

mi fai tornare indietro di qualche anno quando all'asilo si interpretava il piccolo principe meraviglioso sia per adulti e bambini....

Catia79
Giu. 11, 2014, ore 11:06

Bellissimo, complimenti a tutti.

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