Ecologia: una parola, tante azioni

Scritto da Chiara "machedavvero" il in Ecologia Commenti (3)

Parto da lontano: ieri a Londra facevano venti gradi e la gente stava in maniche corte, tra due giorni di gradi ne sono previsti 9. Roma un mese fa era coperta da due metri di neve, oggi si va al mare a prendere il sole. Se uscite di casa con il vago pensiero 'c'è qualcosa che non va', credo che il 99% degli studiosi del clima sia pronto a darvi ragione: abbiamo messo il nostro Pianeta nel microonde e premuto il tasto 'on'. Nessuno è ancora riuscito a spegnerlo.

Quando ero piccola io, l'ecologia era ancora un concetto delimitato ai veri amanti della natura e alle Giovani Marmotte. Oggi è qualcosa che ci riguarda tutti molto da vicino, e che abbiamo il dovere morale di insegnare ai nostri figli.

Con Polpetta sono partita dalla base, che per me è un senso di gratitudine e apprezzamento per tutto quello che la natura può offrire: una giornata di sole, l'erba verdissima di un prato, una passeggiata in un bosco, un picninc all'aperto, osservare gli animali nel loro ambiente, siano le rondini che migrano in stormi scuri sulla tua testa, mentre guidi nel traffico, sia uno scoiattolo incontrato durante un'escursione.

Ecologia: una parola, tante azioni

Il rispetto nasce dal riconoscere la bellezza di quello che abbiamo e che potremmo perdere.

Anche se abitate in una grande città, dove piccoli parchi e viali alberati sembrano il massimo della natura selvaggia, prendete tempo e spazio per scoprire insieme ai vostri bambini quello che c'è fuori.

Ecologia: una parola, tante azioni

E' arrivata la primavera, la stagione ideale per addentrarsi in una riserva naturale e scoprire piante, animali, paesaggi diversi dal solito. La biodiversità che la nostra Penisola ospita è affascinante e sorprendente.

Ecologia: una parola, tante azioni

Superata la fase dell'apprezzamento, si passa all'azione concreta. Sono tante le cose che possiamo insegnare ai nostri bambini in casa, per limitare gli sprechi e ottimizzare le risorse. Piccoli gesti quotidiani come spegnere le luci che non usiamo, chiudere il rubinetto quando non serve, riutilizzare l'acqua, imparare la raccolta differenziata.

C'è un evidente vantaggio nell'insegnare ai più piccoli il rispetto dell'ambiente che ci circonda: quando i bambini imparano qualcosa, sono i primi a riprendere i genitori se non si comportano come loro stessi hanno insegnato.

Insomma, create dei piccoli ecologisti e saranno i vostri inflessibili controllori per qualsiasi comportamento al riguardo: due vantaggi in uno!

E' evidente: stiamo crescendo la nuova generazione di abitanti di questo pianeta, quelli nelle cui mani lasceremo un mondo piuttosto disastrato. Dobbiamo impegnare ogni energia per raggiungere un unico obiettivo: fare in modo che siano migliori di noi.

Oserei dire che, in fondo, non ci vuole molto.

 

Photo Credits: machedavvero.it

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

COMMENTI (3)

Mamma Cì
Apr. 2, 2012, ore 12:33

Bellissimo post! Sarebbe bello se tutti i genitori insegnassero ai bambini il rispetto per l'ambiente e la natura...anche perchè è il loro futuro..e devono valorizzare ogni singolo fiore, ogni pezzettino di erba su cui correre e ogni uccellino da sentir cinguettare! Basta davvero poco e potremmo vedere meno spazzatura in giro e meno sprechi... io abito in campagna e quindi già insegno tante cose a mio figlio solo portandolo fuori! nel mio blog scrivo spesso di quanto fa bene stare all'aria aperta... vi metto il link a un mio post con delle foto molto belle della vita in campagna..e se girate ce ne sono altri.. http://mammastudia.blogspot.it/2012/03/adoro-la-primavera.html

Chiara "Machedavvero"
Apr. 2, 2012, ore 12:44

@Mamma Cì: bellissimo! La natura è davvero un regalo che possiamo fare ai nostri figli... Belle foto, i tuoi bimbi sono fortunati.

Cosmetici Naturali
Apr. 2, 2012, ore 13:05

Ti quoto al 1000%.
Apprezzare la natura è un comportamento ecologico, che insegna ai futuri adulti a rispettarla in ogni suo più piccolo aspetto, ma è anche un modo per far capire a questi bambini (e anche un pochino a noi stessi) quanto si possa gioire con queste cose. Non serve la borsetta appena uscita e l'ultimo vestito di tendenza. Non serve frequentare i locali più in voga o essere sempre in vacanza. Sono cose piacevoli, certo, ma vivere la natura nel profondo è un'esperienza altrettanto piacevole, rasserenante e piena di gioia.

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