La salute è colorata, attiva e divertente

Scritto da Chiara "machedavvero" il in Vita Sana Commenti (8)

Conoscete quella sensazione, che l'abbiate provata l'ultima volta stamattina o cinque anni fa. E' il momento in cui finisce un allenamento o una lezione, i movimenti si fanno sempre più lenti fino a fermarsi, il respiro diventa profondo, i polmoni si riempiono, i muscoli tesi si distendonopiano. E voi vi sentite semplicemente bene.

E' l'energia che innesca il movimento, le endorfine rilasciate dopo una corsa, una nuotata, una coreografia: vi rimettono in contatto con voi stessi e vi lasciano con quella sensazione strana e appagante, a metà tra l'esausto e l'euforico, di aver dato a mente e corpo esattamente quello di cui avevano bisogno. Soprattutto, di stare bene dentro la vostra pelle, proprio la vostra.

Non c'è gioco, film, partita alla console che tenga, ecco perché è importante educare i bambini fin da piccolissimi al movimento. E' un modo per conoscere i propri limiti e capacità, per divertirsi, per provare l'ebbrezza della competizione e del gioco di squadra. Soprattutto, per volersi bene ed entrare in un circolo virtuoso: avete mai notato che, sempre dopo un allenamento, nonostante la stanchezza e la fame berremmo più volentieri una centrifuga di frutta e verdura piuttosto che una cioccolata con tripla panna?

E' importante mettere i nostri figli su questa strada fatta di movimento e salute, farlo per loro e un po' anche per noi...

Ricorderò sempre l'amichetta di otto anni di mia sorella, invitata a casa nostra a pranzo, che davanti a un piatto di carciofi e uno di cavolfiori chiese candidamente: "Cosa sono questi?".
Abitiamo in uno dei Paesi più ricchi di 'tesori' alimentari del mondo, non limitiamoci nello scoprire insieme ai nostri bambini quanto possano essere buone, colorate e golose la frutta e la verdura.

Vita sana

Quando ero piccola guardavo "Braccio di Ferro" in tv, poi mangiavo degli spinaci e avevo la netta sensazione che ogni boccone mi rendesse più forte. Facevo a gara con mio fratello a finirli prima, per vedere chi sarebbe diventato più muscoloso.

Proviamo a raccontare ai vostri bambini le meraviglie che si nascondono dietro un piccolissimo chicco d'uva, con la sua polpa zuccherina, dentro alla pasta densa di un tubero, nelle armoniche geometrie di un verdissimo broccolo, tra i semi traslucidi della melagrana, nelle foglie croccanti dell'insalata. Sarà un modo per divertirsi insieme, ma anche per ricordarea noi stessi che tutto quello che mangiamo ha un senso, un suo particolare gusto, un colore, un beneficio per il nostro organismo.

Non perdiamo la consapevolezza del corpo che abitiamo, è la nostra ricchezza più grande.

 

Photo Credits: machedavvero.it

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

COMMENTI (8)

Thegirlwiththesuitcase
Gen. 2, 2012, ore 15:22

Ma che bel post. Mi viene in mente mio papà che, mentre mi dava da mangiare una bella minestra di verdura, giocava con me al trenino che entra in galleria!

Rebeccasarti
Gen. 4, 2012, ore 20:31

Bellissimo post! Ora che finalmente la pulce ha iniziato a mangiare (c'è voluto un anno e mezzo e ne ha appena compiuti due...) tengo molto alla sua alimentazione e cerco di farle mangiare un pò di tutto, i fornelli e il congelatore sono diventati miei amici da dopo che lei è nata. Purtroppo a par mio se ne parla ancora poco di questa cosa... e vale molto di più la teoria " pur che mangi, va bene tutto"! Ok agli scarri ma resto dell'idea che " noi siamo quel che mangiamo " (c.t. Gordon Ramsay).

MirkoM.
Feb. 2, 2012, ore 11:06

@Rebeccasarti: Ciao Rebecca,
Gordon Ramsay è molto quotato... ma "siamo ciò che mangiamo" l'ha detto Levi-Strauss... :-)
E' lodevole il tuo impegno a far mangiare di tutto a tua figlia... mi raccomando però, man mano che crescerà sarà sempre più importante il tuo esempio, perché lei vedrà tutte le tue abitudini e le riprodurrà anche inconsapevolmente.

Deddi
Gen. 8, 2012, ore 00:19

per mangiare sano ci vuole 'tempo'... per fare la spesa... per preparare e cucinare...e per lavare i piatti....E chi è questa super madre-lavoratrice 'a tempo pieno'-casalinga che ha così tanto tempo??

Chiara "Machedavvero"
Gen. 23, 2012, ore 20:15

@Deddi: nella mia esperienza per cucinare un piatto sano e semplice non ci vuole molto tempo, anzi. Ci vuole voglia e abitudine a farlo. Può diventare anche un bel momento da passare tutti insieme, a fine giornata. Per me, almeno, è così.

@Rebecca sono molto d'accordo!

@Thegirl pensa che alla Porpi piacciono... i broccoli! Incredibile ma vero.

Chiara "Machedavvero"
Gen. 23, 2012, ore 20:16

@Deddi: nella mia esperienza per cucinare un piatto sano e semplice non ci vuole molto tempo, anzi. Ci vuole voglia e abitudine a farlo. Può diventare anche un bel momento da passare tutti insieme, a fine giornata. Per me, almeno, è così.

@Rebecca sono molto d'accordo!

@Thegirl pensa che alla Porpi piacciono... i broccoli! Incredibile ma vero.

Mariasant75
Apr. 25, 2012, ore 00:04

è difficile far imparare i propri figli a mangiare tutto, il mio bimbo quando aveva poco più di un'anno mangiava di tutto e di più sembrava un torello, ora invece i gusti sono cambiati. c'è da dire in compenso che si mangia volentieri i legumi .

Valetantotanto
Giu. 30, 2013, ore 19:47

Bellissimo questo post...a volte sta anche a noi presentere il cibo in maniera spiritosa...tante volte reby non voleva assaggiare ma trasformando i fagiolini in capelli, la carne nel resto della faccia ha cambiato il suo desiderio nel confronto del cibo!Molto spesso poi siamo noi che dobbiamo sforzarci di mangiare cose salutari!

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