INVERNO E BUONI PROPOSITI

Se dovessimo riuscire a rispettare, ogni anno, quei buoni propositi che a Gennaio stiliamo con la ferma intenzione di mantenere, non saremmo delle persone migliori, saremmo semplicemente perfetti. Il che, come potete indovinare da soli, è impossibile.

Trovatemelo, avanti, uno che ha perso i kg di troppo, gioca di più coi bambini, chiama la mamma tutti i giorni, va a correre ogni mattina, ha piantato l'orto in balcone, è più gentile col prossimo e fa pure la raccolta differenziata.

Se lo trovate, non lo voglio conoscere. Perché? Perché sono una campionessa nel non rispettare i buoni propositi di inizio anno.

Per fortuna sono in buona compagnia.

L'importante è scriverli, diciamolo. Solo mettere nero su bianco quelle intenzioni a inizio anno ci riempie di positività e ci regala l'impressione che sarà davvero possibile vivere dodici mesi proprio come avremmo sempre desiderato.

Io, ad esempio, vorrei impegnarmi di più in cucina visto che continuano a regalarmi, e io stessa continuo a comprare, libri di ricette.

Inverno e buoni propositi

Vorrei riscoprire il famoso tempo di qualità con Porpi, fare io i suoi giochi invece di tentare sempre di coinvolgerla in quello che sto facendo ('facciamo quel gioco che si chiama stendere la lavatrice!'). Vorrei leggere di più e perdere la pazienza di meno.
Ma, in fondo, so che sono fortunata perché i propositi sono tutti dettagli.

Secondo me la chiave per vivere bene questo nuovo anno è mantenere le aspettative, ma renderle più realistiche. Verso noi stessi, verso gli altri, perché le due cose sono strettamente collegate.

Fare al prossimo quello che vorremmo fosse fatto a noi: la sempreverde regola, molto semplice. Vale anche per i bambini, e io inizierei da questo pensiero: cos'è che, da piccoli, ci faceva veramente arrabbiare? Quale atteggiamento dei nostri genitori, quale momento, quale circostanza?

Ecco, d'ora in poi, l'unico proposito da rispettare potrebbe essere questo.

E godersi le piccole cose un po' di più. Senza alcun proposito da rispettare, senza nessuna lista da spuntare, quest'anno impariamo a concederci le cose belle. Scopriremo che sono quasi tutte spontanee e gratuite.

Rompere la noia di un pomeriggio di pioggia per uscire a saltare nelle pozzanghere.

Inverno e buoni propositi

Attraversare la città solo per prendere una cioccolata calda in quel bar che la fa buonissima.

Fare una telefonata ad un amico solo perché ci è venuto in mente, senza niente da dirgli.

Svegliarsi la domenica, giocare tutta la mattina sul lettone con i bambini e ritrovarsi alle due ancora in pigiama.

Sorridere senza motivo senza sentirci... scemi!

Secondo me, scopriremo che forse non avremo rispettato la nostra lista, ma il nostro anno sarà stato bellissimo. Questo mese, allora, speriamo di guidarvi alla scoperta di qualche metodo personale per rendere le giornate più belle e piacevoli, per facilitarci la vita, per passare del tempo tutti insieme. Perché alla fine il proposito è uno: essere felici.

 

Photo Credits:
B.K. Dewey
travelling.steve
jesse.millan

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

COMMENTI (7)

Atrebor7
Gen. 10, 2013, ore 10:42

Ecco le parole giuste per affrontare questo nuovo anno. Ti auguro di trovare tanti piccoli, bellissimi e importanti di questi momenti!

Mediasettre
Gen. 15, 2013, ore 16:52

beh speriamo che riusciremo davvero ad essere felici in questo come in quelli che verrrano :-) :-) ;-)

Piccola63
Gen. 18, 2013, ore 23:40

saarebbe gia' una vittoria assaporare ogni momento della giornata ....in fin dei conti progettiamo.,perdiamo tempo a programmarci il domani senza tenere conto che la vita e' come un libra...possiamo sfogliarlo pagina per pagina ma non possiamo sapere cosa ci aspetta nel capitolo successivo e tantomeno il domani!

mammamedico
Gen. 20, 2013, ore 21:22

faccio mie le tue parole e spero di ricordarmene la prossima volta che mi metto a correre o a urlare forse senza un vero motivo. e questo a maggior ragione in questo momento che vicino a noi c'è una giovane mamma malata...

Lucia545
Gen. 21, 2013, ore 00:05

Sì, è bello svegliarsi la domenica mattina, giocare con i bambini nel lettone e ritrovarsi all'ora di pranzo ancora in pigiama. A me è già capitato!!! Anche se ero in ritardo nel fare mille cose, mi sentivo felice.

Edo2010
Gen. 23, 2013, ore 14:32

Si ,sarebbe bello ma tante volte ti alzi già la mattina con un diavolo per capello ed allora tutto va storto.

Antonella972
Gen. 17, 2014, ore 15:42

Infatti sarebbe bello lasciarsi andare più spesso alla spensieratezza!!

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