Un libro è un viaggio

Scritto da Chiara "machedavvero" il in Libri e lettura Commenti (2)

Le mie scoperte di bambina le ho fatte in due modi: il primo è stato attraverso l'esperienza, i giochi, le giornate a scuola e i pomeriggi insieme agli amici; il secondo è stato immergendomi nelle pagine di un libro, e lasciando che la copertina diventasse la porta di una stanza magica, dove un nuovo mondo si apriva e diventava reale.

Ricordo ancora la sensazione, meravigliosa e strana, di essere così immersa nella lettura da dimenticare quello che avevo intorno. Aprire un libro sul comodino e non avere nessuna voglia di chiuderlo anche se l'orologio segnava le ore piccole. Dai libri si impara, ma non solo delle 'cose': ci insegnano ad usare l'immaginazione, a lasciare che la fantasia costruisca una storia e la renda viva. Un libro è sempre fatto di un incontro, quello fra l'autore e il lettore. Uno costruisce i personaggi con le parole, l'altro con la mente. Una magia che si ripete ogni volta, per ogni libro.

Con quelli più belli, finiamo per desiderare che non finisca mai e guardiamo con malinconia le pagine che man mano si assottigliano. Poi li conserviamo. Li prestiamo. Li amiamo. Diventano parte di noi.

Un libro è un viaggio

È una magia da insegnare ai bambini, anche i più piccoli, perché nulla come un libro cresce con te e ti tiene compagnia in ogni fase della vita.

Tanto più oggi, che siamo nell'era digitale, crescere i nostri figli a contatto con carta e inchiostro diventa importante, sì: anche se in futuro sceglieranno di leggerli in formato ebook.

I libri non si cliccano, non mandano messaggi, non contengono video o suoni. È questo il bello: ci fanno scoprire la ricchezza della nostra immaginazione, che riesce a portarci altrove anche quando siamo soltanto seduti sul divano di casa, in treno, su un prato.

Questo è il tipo di ricchezza che vorrei lasciare a mia figlia. Una persona che legge è una persona che cresce, sempre.

Questo mese su Piccolini parliamo di libri e lettura, un viaggio fantastico attraverso parole e immagini per bambini (e non). Speriamo di farvi ricordare le vostre storie preferite, ma anche di darvi suggerimenti utili per insegnare ai bambini ad apprezzare la lettura.

Perché non iniziare proprio stasera, dalla favola della buonanotte letta tutti insieme prima di spegnere le luci?

 

Photo Credits: machedavvero.it

ARGOMENTI TRATTATI

Educare i figli

COMMENTI (2)

Mesciav
Giu. 1, 2012, ore 10:30

A volte succede che durante la giornata, dopo una serie di giochi animati, cali il silenzio nella loro cameretta perché entrambi si sono presi una pausa con un libretto che sfogliano assorti e concentrati. Guardano le figure e immagino associno nella loro mente la storia già più volte ascoltata. Quello che avviene precisamente non lo so, ma vederli così, rapiti dai libri, mi piace tantissimo. Mi auguro continuino a farlo sempre di più e che si appassionino ai libri, come siamo appassionati a nostro modo sia io che mia moglie....
Leggere abitua la mente a generare immagini, a dipingere scenari, a ricostruire situazioni o ad anticipare conclusioni. Leggere può soddisfare e allo stesso tempo incrementare la curiosità e la voglia di conoscere. Leggere ti obbliga a prendere posizione, a condividere o meno un pensiero, ad accettare o respingere una posizione. Leggere suscita emozioni, forse anche turbamenti: insomma non lascia mai indifferenti. Tutte le dinamiche implicite o esplicite che sono generate dalla lettura inducono la mente e il nostro essere a diventare ogni volta un po’ di più. In questo di più io scorgo molto senso di libertà, un senso che la lettura riesce a darmi grazie alla grandezza di tanti scrittori straordinari.

Irene52
Gen. 14, 2013, ore 21:58

leggere un libro è una cosa meravigliosa,si ci emoziona ,si ci imedesima,spesso incurisisce,

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